Ecco come è andato il primo Hackathon targato Vedrai.

Team Yoshi

Tag: Hackathon, Team Work, vedrai

Poteva essere un weekend qualunque ma in Vedrai ci piace proporre iniziative che escano dai soliti canoni aziendali. Nella notte tra Venerdì e Sabato abbiamo lavorato 18 ore consecutive per fronteggiare il primo Hackathon firmato Vedrai.

SI AVETE LETTO BENE, UN HACKATHON!

Per i meno informati, si tratta sostanzialmente di una competizione in ambito tech, in cui varie squadre si sfidano su un task preciso. Nel nostro caso: realizzare algoritmi di machine learning per elaborare strategie di automatic trading sui mercati finanziari.

Ecco quindi che tra Venerdì 12 e Sabato 13 Novembre, si è svolto il primo Hackathon interno targato Vedrai. L’iniziativa, fortemente voluta dal nostro Presidente, ha visto coinvolte 3 squadre. La sfida prevedeva la realizzazione di un modello predittivo in grado di stimare la corretta allocazione di un portafoglio di investimenti, con relativa presentazione da esporre alla giuria. Il tutto, entro 18 ore lavorative e con un budget virtuale tra i 95 mila e 105 mila USD. Vincitrice la squadra con il valore di portafoglio più alto a fine gara. 

ANDIAMO CON ORDINE: 

Alle 18:00 nella sala conferenze, si è svolta la presentazione dell’evento, accompagnata dalla spiegazione delle regole del gioco da parte del Presidente e l’effettiva suddivisione dei partecipanti in 3 squadre: Team Yoshi, Team Mario e Team ‘Toad’ Fungo. 

Messi tutti al corrente delle linee guida, la sfida si è aperta con un abbondante aperitivo di gruppo: condizione necessaria per affrontare la lunga nottata. 

Tra uno spuntino e un sorso di Spritz non sono di certo mancati gli interventi di due esperti in materia crypto: Emanuele Coscia, Senior Crypto Analyst da Pwc, e Gabriele Sabbatini, Co-founder da Hercle, hanno prontamente fornito tutte le informazioni necessarie  per la realizzazione del progetto. Il che dimostra che ci piace dare il massimo del supporto a ogni persona all’interno di Vedrai, anche quando si tratta di una sfida. 

L’intera gara è stata raccontata e condivisa in real time sui nostri canali social senza tralasciare alcun dettaglio. Il pubblico da casa, altro protagonista della gara, ha avuto la possibilità di fare determinate richieste che potessero influenzare l’operato delle squadre. Alcuni partecipanti sono stati costretti a cimentarsi in balletti e altre performance, come il mitico dottor Lelli obbligato a eseguire una capriola in ufficio. Non solo, dato che in Vedrai siamo amanti dello sport, durante la gara abbiamo inserito un ‘Game Time’, ovvero un momento di gioco che consisteva in tiri a canestro con penalità, tra cui un cocktail extra. Non proprio una punizione esemplare considerando che era pur sempre Venerdì! Come se non bastasse c’è stato anche chi ha pensato bene di dormire in tenda pur di recuperare le energie. 

Tra i vari benefit compresi nell’Hackathon, si è rivelato fondamentale ‘L’aiuto del Presidente’. Spendendo parte del budget virtuale, ogni Team ha infatti potuto ritagliarsi del tempo prezioso con il presidente, per verificare l’andamento dei lavori. Aiuto risultato decisivo per il Team Yoshi, vincitore di questa prima edizione.

A movimentare il gioco, sparsi nell’ufficio, nascosti nei luoghi più improbabili, hanno contribuito dei bigliettini contenenti dei bonus, tra cui l’aumento del budget, la rimozione di un componente delle altre squadre per un tempo limitato e persino 5 minuti extra di confronto con il presidente! 

Giunti alla mattina, ogni squadra ha avuto un momento di tregua per gustarsi la colazione e bersi  l’ennesimo caffè prima dell’effettiva presentazione delle 13:00! 

Visibilmente provato dalla nottata e dal lavoro no-stop, ogni team ha esposto brillantemente il proprio progetto all’intera giuria. Decretato il team vincitore si è passati all’assegnazione dei premi e a un ultimo momento di condivisione in stile Vedrai: il pranzo!

L’iniziativa dell’Hackathon è stata la prima di una serie di iniziative che in Vedrai verranno sempre più promosse, non solo per ritagliare un momento in cui vivere diversamente l’ambiente di lavoro, ma anche per mettersi alla prova e crescere insieme!

Alla prossima.