La ricetta vincente per un business di successo? Uova, sale e intelligenza artificiale.

Business data-driven per un e-commerce di successo

Tag: customer journey, data-driven, e-commerce, retail

Le condizioni estreme verificatesi in pandemia hanno messo a dura prova le aziende. Imprenditori di ogni parte del mondo si sono trovati ad assistere a un repentino cambiamento del consumatore finale.

Lo scenario:

Arrivati in una nuova fase economica di ripartenza, le abitudini acquisite dalle persone non hanno intenzione di estinguersi nel breve periodo, tendono invece a evolversi e a mutare lo scenario di mercato. Si consideri ad esempio come l’e-commerce ha accelerato il processo di digitalizzazione a discapito dei classici retailer brick -AND- mortar. A differenza del negozio fisico, destinato a sparire man mano che la tecnologia avanza, il mondo digitale sembra non aver limiti di espansione. L’incertezza del nuovo panorama lavorativo ha spinto gran parte del tessuto imprenditoriale a riconsiderare il comportamento d’acquisto dei clienti.

L’intelligenza Artificiale a supporto delle imprese:

Un buon piatto di carbonara si compone di elementi indispensabili: sale, uova, guanciale e così via. In senso lato, l’attuale ricetta per comprendere il nuovo customer journey ha altrettanti elementi da tenere in considerazione. L’integrazione di sistemi basati sulla raccolta di dati permettono di scovare gli insights e gli atteggiamenti dei consumatori in tempo reale. La sinergia che si ottiene consente di andare incontro alle esigenze del pubblico in maniera preventiva, oltre che a ottimizzare i profitti. In un tale contesto la parola ‘innovazione’ diventa il focus entro il quale ogni azienda deve operare. Le nuove sfide imposte dal mercato confermano che l’integrazione di sistemi di data-driven garantiscono un valore aggiunto per l’impresa.

Un nuovo alleato:

Grazie all’intelligenza artificiale è oggi possibile gestire una quantità numerica di dati impensabile fino a pochi decenni fa, il tutto in maniera automatica e con performance che superano di gran lunga le capacità umane. La necessità delle PMI di ripartire dopo la recente crisi economica si traduce in un nuovo approccio mentale che porta a considerare l’intelligenza artificiale non più come una minaccia ma come un fedele alleato.